Aumento di volume gengivale associato all’uso di farmaci calcio antagonisti : revisione della letteratura e caso clinico
Articolo
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
BACKGROUND: L’aumento di volume gengivale è una condizione che può essere indotta da placca, farmaci, ormoni o essere associata a condizioni sistemiche. Questo lavoro descrive un caso di aumento di volume gengivale localizzato in un uomo di 72 anni in terapia con calcio antagonisti per l’ipertensione.
CASO CLINICO: Il paziente, affetto da diabete non insulino dipendente, ipertensione, glaucoma, sindrome apnoica ostruttiva notturna, in terapia con metformina, amlodipina ed enalapril è giunto presso la nostra struttura per consulto specialistico in merito ad aumento di volume gengivale in sede frontale superiore. Il tessuto gengivale tra 1.3 e 2.3 appariva aumentato di volume ed eritematoso con profondità di sondaggio di 6 - 8 mm. Il piano di trattamento ha incluso la terapia eziologica parodontale seguita da intervento chirurgico di gengivectomia. Nel controllo ad un anno le caratteristiche anatomiche ristabilite erano mantenute.
DISCUSSIONE: La soluzione ottimale per il trattamento dell’aumento di volume gengivale indotto da farmaci dovrebbe includere la sostituzione del farmaco responsabile. Bisogna essere consapevoli che a volte alterare un elemento della terapia farmacologica di un paziente può significare modificare un equilibrio stabile raggiunto nel tempo e quindi questo approccio può essere giustificato solo in casi selezionati. La terapia causale e chirurgica, associata ad un’igiene orale domiciliare adeguata, possono rappresentare una soluzione terapeutica efficace nel controllo di questa patologia anche senza sospensione del farmaco responsabile.
CASO CLINICO: Il paziente, affetto da diabete non insulino dipendente, ipertensione, glaucoma, sindrome apnoica ostruttiva notturna, in terapia con metformina, amlodipina ed enalapril è giunto presso la nostra struttura per consulto specialistico in merito ad aumento di volume gengivale in sede frontale superiore. Il tessuto gengivale tra 1.3 e 2.3 appariva aumentato di volume ed eritematoso con profondità di sondaggio di 6 - 8 mm. Il piano di trattamento ha incluso la terapia eziologica parodontale seguita da intervento chirurgico di gengivectomia. Nel controllo ad un anno le caratteristiche anatomiche ristabilite erano mantenute.
DISCUSSIONE: La soluzione ottimale per il trattamento dell’aumento di volume gengivale indotto da farmaci dovrebbe includere la sostituzione del farmaco responsabile. Bisogna essere consapevoli che a volte alterare un elemento della terapia farmacologica di un paziente può significare modificare un equilibrio stabile raggiunto nel tempo e quindi questo approccio può essere giustificato solo in casi selezionati. La terapia causale e chirurgica, associata ad un’igiene orale domiciliare adeguata, possono rappresentare una soluzione terapeutica efficace nel controllo di questa patologia anche senza sospensione del farmaco responsabile.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
D., Carmagnola; M., Cargnel; S., Celestino; A., Villa; I., Marziali; Abati, Silvio
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