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  1. Pubblicazioni

Il dono del filosofo. Sul gesto originario della filosofia

Libro
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Due temi e due scene compongono la trama di questo libro intrecciandosi fra loro. I due temi sono costituiti da due domande. La prima ripropone quella che Deleuze e Guattari chiamavano la "domanda di mezzanotte" per evocare il suo carattere ultimo e decisivo. E' l'interrogazione classica su che cos'e' la filosofia? La seconda si chiede, invece, in compagnia di una tradizione che va da Seneca a Mauss e oltre, che cos'e', in realta', un dono? Le due scene hanno per protagonisti Socrate, il primo filosofo, e Montesquieu, l'autore de "Lo spirito delle leggi" e il fautore della dottrina della divisione dei poteri. Entrambe le scene, del resto, raccontano di un dono. Nella prima Socrate, davanti ai suoi concittadini che devono giudicarlo, dichiara di essere il dono del dio alla citta'. Nella seconda, Montesquieu salva un mercante sconosciuto, caduto vittima dei pirati, pagandone il riscatto, ma rifiutando di farsi riconoscere come il benefattore. La prima scena, che appartiene alle pagine notissime del'"Apologia", ha uno sviluppo affascinante e assai meno conosciuto nel dialogo, ritenuto spurio, "Alcibiade Minore", la' dove Socrate discute di doni e di sacrifici, finendo per indossare lui stesso la corona del sacrificio. La seconda ci e' raccontata in "Montesquieu a' Marseille" dal drammaturgo illuminista Louis-Sebastien Mercier (e da altre tre commedie dell'epoca), ma pare rispecchiare un evento reale della biografia del filosofo.
Il dono di se' e il dono anonimo: tra queste due dimensioni della donazione il libro sviluppa il tentativo di rispondere alla domanda di mezzanotte sull'essenza della filosofia. Al di la' delle capacita' mimetiche della filosofia di mascherarsi, oggi e nel corso del tempo, all'interno del sistema utilitaristico-disciplinare dei saperi e dei poteri, vi si sostiene la tesi che il tratto distintivo della filosofia va controvento, in direzione ostinata e contraria, rispetto alla marcia del pianeta dietro il vessillo dell'utile e del profitto e alla sua immane accelerazione nel "fondamentalismo economico" che ha retto il processo di globalizzazione degli ultimi decenni. Se l'utile, come ammoniva Schiller, "e' il grande idolo del tempo, a cui tutte le forze debbono servire e a cui tutti i talenti debbono rendere omaggio", quello filosofico e' l'atto anti-idolatrico e iconoclasta per eccellenza. La filosofia, infatti, non soltanto fa tesoro, per cosi' dire, della sua antica inutilita' rivendicata dai classici (tutte le scienze e le tecniche saranno piu' utili di essa, ma nessuna le sara' superiore diceva Aristotele), ma si protende in un gesto che rovescia quel voler avere di piu' che sembra essere, ormai, il movente principale, se non l'unico movente, che agita il mondo intero. Di fronte al globo trasformato in un immane ammasso di merci umane e non umane, tutte accomunate dal fatto di avere un prezzo, essa si offre senza prezzo, gratuitamente, semplicemente in dono. Si cercava l'essenza della filosofia, si trovera', forse, la forma sovrana di un gesto. Un gesto, quello della donazione, che interrompe il circuito dell'utile e dell'interesse, ma anche, in qualche maniera, del sapere stesso, rappresentando il modo, ogni volta diverso per stile e strumentazione concettuale, con cui la filosofia ottiene il suo scopo originario: la sospensione dell'assolutismo della realta', ovvero la divisione dei poteri che ne costituiscono la presa.
Il dono del dio, il dono del filosofo, e', quindi, la funzione critica della verita'. Nel corso della vita, ogni uomo ingaggia una dura lotta con la verita'. Ne ha bisogno, ma la teme. Talvolta la cerca disperatamente e, tuttavia, molto spesso si da' da fare per metterla a tacere e poi nasconderla. Eppure, assai raramente, in questo aspro confronto, egli si chiede cosa significhi la ver
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
filosofia; dono; critica; philosophy; gift; criticism
Elenco autori:
Tagliapietra, Andrea
Link alla scheda completa:
https://iris.unisr.it/handle/20.500.11768/22104
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