La fiaccola e la maschera: didascalie in immagini per il pensiero. Un esemplare pendant di Paolo De Matteis
Articolo
Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
La fiaccola e la maschera: didascalie in immagini per il pensiero. Un esemplare pendant di Paolo De Matteis / Rossi, A. - In: IL CAPITALE CULTURALE. - ISSN 2039-2362. - 12:(2015), pp. 897-930.
Abstract:
Sintesi caleidoscopica dell’eros latino, le Metamorfosi di Ovidio sono state fondamentale
riferimento sin dall’antichità per molti pittori che ne hanno ripreso i temi, cimentandosi
anche nel non facile compito di rappresentare nella fissità della realizzazione pittorica la
narrazione di ciò che, per definizione, è in movimento: la metamorfosi. Un pendant di dipinti,
diviso ora fra Italia e Stati Uniti, raffigurante Apollo e Dafne e Pan e Siringa, rappresenta un
significativo caso studio per dare avvio a una riflessione sui sottili rapporti che intercorrono
fra l’invenzione del soggetto dovuta al poeta Ovidio, la modalità teorica con cui debba
essere rappresentato tale soggetto elaborata dal filosofo e committente inglese Conte di
Shaftesbury e la realizzazione artistica di tale teoria dovuta al pittore cilentano Paolo De
Matteis. Scopo ultimo della riflessione è quello di meglio comprendere, tanto storicamente quanto fenomenologicamente, l’intelligenza propria di un linguaggio pittorico che struttura
dall’interno le immagini, rendendo efficace la loro capacità di mostrare sia ciò che le parole
narrano, sia ciò che il pensiero teorizza.
riferimento sin dall’antichità per molti pittori che ne hanno ripreso i temi, cimentandosi
anche nel non facile compito di rappresentare nella fissità della realizzazione pittorica la
narrazione di ciò che, per definizione, è in movimento: la metamorfosi. Un pendant di dipinti,
diviso ora fra Italia e Stati Uniti, raffigurante Apollo e Dafne e Pan e Siringa, rappresenta un
significativo caso studio per dare avvio a una riflessione sui sottili rapporti che intercorrono
fra l’invenzione del soggetto dovuta al poeta Ovidio, la modalità teorica con cui debba
essere rappresentato tale soggetto elaborata dal filosofo e committente inglese Conte di
Shaftesbury e la realizzazione artistica di tale teoria dovuta al pittore cilentano Paolo De
Matteis. Scopo ultimo della riflessione è quello di meglio comprendere, tanto storicamente quanto fenomenologicamente, l’intelligenza propria di un linguaggio pittorico che struttura
dall’interno le immagini, rendendo efficace la loro capacità di mostrare sia ciò che le parole
narrano, sia ciò che il pensiero teorizza.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Paolo De Matteis; Lord Shaftesbury; Metamorfosi Ovidio
Elenco autori:
Rossi, A
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