Quando si ha un arresto cardiaco, il cuore smette di battere, la circolazione sanguigna si arresta e i nutrienti non raggiungono più gli organi. In questa situazione, il cervello è l'organo che soffre maggiormente, poiché è estremamente sensibile alla mancanza di sangue ossigenato. Con le compressioni toraciche, possiamo premere lo sterno per schiacciare il cuore e ripristinare la circolazione del sangue a tutto il corpo. Tuttavia, il defibrillatore, un dispositivo salvavita, è in grado rilasciando una carica elettrica controllata, di ristabilire il ritmo cardiaco normale, sostituendo le nostre mani. L’importanza dei defibrillatori risiede nella loro capacità di intervenire rapidamente; l’utilizzo tempestivo di un defibrillatore, infatti, può raddoppiare o addirittura triplicare la possibilità di sopravvivere. Questi dispositivi, spesso collocati in luoghi pubblici come scuole, centri sportici e stazioni, sono accessibili e facili da usare, con istruzioni vocali che guidano l’utente passo dopo passo.
Porteremo a scuola un defibrillatore per mostrarne il suo utilizzo su un manichino e spiegare come eseguire correttamente un massaggio cardiaco, presentando le linee guida per una rianimazione cardiopolmonare efficace. Tramite un’attività di participatory mapping, esempio classico di attività di Citizen Science, le ragazze e i ragazzi saranno coinvolti nella mappatura dei defibrillatori presenti sul territorio e nella verifica del loro stato di funzionalità. Contribuiranno così alla creazione di una mappa aggiornata e facilmente consultabile, con l'obiettivo di rendere più semplice e veloce la localizzazione e l'uso dei defibrillatori in caso di emergenze cardiache.
Sede dell’iniziativa:
Istituto Comprensivo Statale Gattamelata - Secondaria I grado Eugenio Colorni - Milano
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Ottobre 18, 2024