Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
Mi propongo, in questo breve contributo, di riflettere attorno al rapporto tra individuo estato in riferimento alla possibilità, se non al dovere, che il primo possiede di resistere alpotere che il secondo esercita in modo legittimo. In altre parole, intendo occuparmi dellapossibilità di dissentire dall’autorità nella forma della disobbedienza alle leggi. Benchépossa sembrare che questa sia una forma superata di azione politica, penso, al contrario,che valga ancora la pena parlarne come di una pratica volta ad assicurare libertà e dirittiin contesti democratici. Inoltre, nei luoghi in cui le democrazie non sono ancora al loromassimo stadio evolutivo, la disobbedienza civile riveste una possibilità per lo stessosviluppo democratico. Infine, ma non da ultimo, ragionare sulla disobbedienza civilepermette di discutere dell’idea stessa di cittadinanza. È in riferimento a una certa idea dicittadino che ha senso parlare di disobbedienza civile come di un diritto se non anchecome di un dovere.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
autorità; disobbedienza; cittadinanza
Elenco autori:
Sala, Roberta
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