Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
La presente ricerca ha come obiettivo una riflessione sulla questione delle mutilazioni genitali femminili a partire da rilievi empirici. Più precisamente, si intende da un lato valutare l’efficacia o meno di una regolamentazione normativa al fine di contenere o estirpare pratiche di varia natura comunque riconducibili alla manipolazione dei genitali femminili se non propriamente alla loro mutilazione; dall’altro lato, ci si propone di discutere, a partire da alcuni dati ricavati da interviste somministrate a “testimoni privilegiati” (rap-presentanti di associazioni di donne immigrate o di comunità) nonché a operatori socio-sanitari, la proposta del cosiddetto rito simbolico alternativo alle forme di mutilazione genitale. Il rito è detto simbolico poiché avrebbe lo scopo di conservare la dimensione simbolica della mutilazione genitale femminile, ovvero i suoi significati rituali e culturali, ed è alternativo perché permette di svuotare del contenuto ‘materiale’ di danno fisico l’intervento sui genitali. Nella mia analisi teorica della questione parto dunque da qualche conside-razione circa l’accoglienza riservata alla proposta del rito alternativo, così come la si evince dalle risposte degli intervistati.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
mutilazioni genitali femminile; politica; tolleranza
Elenco autori:
Sala, Roberta
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Titolo del libro:
Mutilazioni genitali femminili: riflessioni teoriche e pratiche. Il caso della Regione Lombardia