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  1. Pubblicazioni

Il lato oscuro dell’empatia: Quando entrare in intimità causa chiusura cognitiva e distorsione percettiva

Abstract
Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
Il lato oscuro dell’empatia: Quando entrare in intimità causa chiusura cognitiva e distorsione percettiva / Contu, F., Sciara, S., Pantaleo, G.. - (2019). (XII Congresso Nazionale Associazione SIPP (Società Italiana di Psicologia Positiva), ‘Prospettive di Psicologia della Salute’ Milan ).
Abstract:
In che modo empatia e ostilità possono distorcere la percezione di ciò che l’altro sta comunicando? Alla luce della teoria delle
prospettive multiple, sia l’empatia che l’ostilità dovrebbero indurre chiusura cognitiva, e influenzare, di conseguenza, la capacità
di rilevare contraddizioni nel discorso altrui. In particolare, dal momento che le contraddizioni caratterizzano negativamente
chi parla, l’ipotesi è che un atteggiamento empatico verso l’altro riduca la rilevazione di contraddizioni nel suo discorso, e, viceversa, che un atteggiamento ostile la migliori.
In un disegno sperimentale between-subjects, 120 giovani adulti venivano casualmente assegnati a una di tre condizioni: induzione di “empatia” vs. controllo vs. “ostilità”. A tutti veniva mostrata una videointervista nella quale il protagonista si contraddiceva sette volte. Le variabili dipendenti erano il numero di contraddizioni notate e il modo in cui il protagonista veniva caratterizzato, più o meno positivamente.
Come ipotizzato, il numero di contraddizioni rilevate variava significativamente tra i tre gruppi, risultando particolarmente basso nel gruppo “empatia” e alto nel gruppo “ostilità” (“empatia”=1.25; controllo=2.98; “ostilità”=3.93), F=31.27, p<.001. Inoltre, il
protagonista del video veniva caratterizzato positivamente dal gruppo “empatia”, t=3.28, p=.002, e negativamente dal gruppo
“ostilità”, t=3.31, p=.002.
I risultati mostrano come entrambe l’empatia e l’ostilità producano nella persona una certa distorsione cognitiva—qui indotta
su base emotiva—che a sua volta può fortemente influenzare la percezione del discorso dell’altro e la capacità di coglierne i
contenuti. Questo può avere importanti ricadute nelle pratiche professionali che si basano sull’ascolto oggettivo del cliente,
come ad esempio nel colloquio clinico.
Tipologia CRIS:
4.2 Abstract in Atti di convegno
Elenco autori:
Contu, Federico; Sciara, Simona; Pantaleo, Giuseppe
Autori di Ateneo:
CONTU FEDERICO
SCIARA SIMONA
Link alla scheda completa:
https://iris.unisr.it/handle/20.500.11768/194642
Titolo del libro:
XII Congresso Nazionale Associazione SIPP (Società Italiana di Psicologia Positiva), ‘Prospettive di Psicologia della Salute’
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