Insegnamenti
Insegnamenti (32)
6 CFU
36 ore
10048 - Cultura e storia dell'arte del vicino Oriente antico
Primo Semestre (01/10/2025 - 15/01/2026)
- 2025
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
10064 - Storia dell’arte del rinascimento e della modernità
Primo Semestre (01/10/2025 - 15/01/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
3 CFU
18 ore
3 CFU
18 ore
3 CFU
18 ore
6 CFU
36 ore
10105 - Competenze filosofiche per le organizzazioni e le imprese
Primo Semestre (01/10/2025 - 15/01/2026)
- 2025
6 CFU
36 ore
10106-1 - Metodologie didattiche e scrittura filosofica 1
Primo Semestre (01/10/2025 - 15/01/2026)
- 2025
3 CFU
18 ore
10106-2 - Metodologie didattiche e scrittura filosofica 2
Primo Semestre (01/10/2025 - 15/01/2026)
- 2025
3 CFU
18 ore
6 CFU
60 ore
10106 - Metodologie didattiche e scrittura filosofica
Primo Semestre (01/10/2025 - 15/01/2026)
- 2025
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
10120 - Laboratorio di auto-imprenditoria e professioni delle arti
Annuale (01/10/2025 - 15/06/2026)
- 2025
3 CFU
18 ore
6 CFU
36 ore
3 CFU
18 ore
6 CFU
36 ore
2 CFU
16 ore
10132 - Intelligenza artificiale. Nuove sfide per l'azione e per il pensiero
Secondo Semestre (01/03/2026 - 15/06/2026)
- 2025
3 CFU
18 ore
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Profili Professionali
Profili Professionali (3)
Critico/a culturale dell'immagine (belle arti, teatro, cinema, video e nuovi media) e consulente per i prodotti dell’industria culturale
Gli/le addetti/e impiegati in questo settore si occupano di comunicare la conoscenza dell’arte, del patrimonio culturale e artistico e delle altre attività che presuppongono l’uso espressivo delle immagini (opere inerenti sia le arti belle che le arti sceniche, cinematografiche e in generale audiovisive), sviluppando nel pubblico la sensibilità per la qualità e le peculiarità dei prodotti dell’industria culturale e degli eventi d’arte come espressione unitaria del fenomeno estetico e culturale dell’immagine. Operano sia in attività e progetti pubblici di divulgazione, avvicinamento e educazione alla cultura artistica e dell’immagine che nell’editoria e nella comunicazione, dove possono essere impiegati/e nella gestione dell’ufficio stampa e nella realizzazione degli aspetti comunicativi di un evento culturale, come nella redazione di testi per mostre, festival ed esposizioni (cataloghi, pubblicità, ecc.) e nell’ideazione e nella redazione di collane specialistiche d’arte e concernenti le varie forme espressive dell’immagine (pittorica, scenica, cinematografica, televisiva, digitale, ecc.). I/le critici e critiche culturali dell’immagine possono assumere funzioni di elevata responsabilità nel campo della direzione artistica, nell’ambito dell’editoria, nell’organizzazione di eventi e nella comunicazione radio-televisiva e dello spettacolo. Il/La critico/a culturale dell’immagine può svolgere funzioni di consulenza aziendale in materia di processi di presentazione e commercializzazione dei prodotti dell’industria culturale, con particolare attenzione agli aspetti estetici e qualitativi della cultura materiale (moda, alimentazione, ecc.).
Conoscenze scientifiche, metodologiche e teoriche in relazione alla storia dell’arte, all’estetica, all’iconologia, agli aspetti tecnici dei mezzi scenici e audiovisivi. Capacità di svolgere ricerche bibliografiche e redigere elaborati utilizzando criticamente le fonti documentarie e la letteratura relativa agli ambiti cronologici d’interesse. Capacità di elaborare articolate valutazioni critiche sulle espressioni artistiche, storiche e culturali analizzate. Padronanza della scrittura, degli strumenti informatici e delle forme della comunicazione negli ambiti specifici di competenza. Competenze didattiche e capacità di trasmettere in modo efficace i risultati delle proprie ricerche ed elaborazioni. Competenze tecniche e gestionali nel campo della produzione culturale associata all’immagine. Capacità di coordinare o coadiuvare la programmazione di eventi complessi (rassegne, festival, ecc). Conoscenza fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento agli specifici lessici disciplinari dell’estetica, delle arti e dello spettacolo. Conoscenza della storia e degli aspetti estetici e culturali dei prodotti della cultura materiale. Competenze nella comunicazione e nella loro valorizzazione strategica.
Riviste specializzate, case editrici, istituti di ricerca e di cultura pubblici e privati, fondazioni culturali, aziende e organizzazioni professionali che operano nella produzione audiovisiva e nel settore della tutela e della valorizzazione dei beni culturali, istituzioni e compagnie teatrali, società di produzioni video-cinematografiche, broadcasting e web tv, art director negli ambiti di televisione, pubblicità, industrie creative, agenzie turistiche e tour operator, enti locali di promozione del territorio, radio e televisioni pubbliche e private, siti web specializzati. Consulente aziendale, responsabile innovazione/sviluppo nuovi prodotti, responsabile commerciale.
Direttore/Direttrice, curatore/curatrice, gestore e consulente per istituzioni, gallerie e collezioni d'arte pubbliche e private, curatore/curatrice di mostre e musei
Gli/Le addetti/e impiegati in questo settore si occupano della direzione di istituzioni deputate alla tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, in particolare storico—artistico (quali ad esempio Ministeri e Regioni); della curatela di esposizioni museali permanenti o di eventi espositivi temporanei di opere d'arte, e della gestione e organizzazione degli spazi dedicati all'esposizione dei prodotti della creatività artistica. Nei diversi ruoli di conservatore/conservatrice, curatore/curatrice e direttore/direttrice, catalogano, conservano e curano gli oggetti d’arte all’interno di musei, fondazioni e istituzioni culturali pubbliche e private, occupandosi di organizzarne la fruizione da parte del pubblico in esposizioni permanenti, in eventi temporanei e speciali o mediante documentazione su supporti materiali o virtuali. Svolgono attività di gestione e programmazione delle risorse economiche, studiano i target di riferimento del mercato, curano la valorizzazione e verificano il livello di gradimento dei beni selezionati, esposti e commercializzati. Vendono e acquistano opere d'arte. Curano i rapporti con artisti, con critici e critiche d'arte e con collezionisti. Si dedicano inoltre alla comunicazione e all'informazione artistica e culturale concernente gli oggetti esposti, scrivendo recensioni e articoli e organizzando conferenze e presentazioni.
Capacità di valutare e selezionare i prodotti artistici e culturali. Conoscenza del mercato dell'arte. Competenze economico-gestionali. Competenze nell'esposizione degli oggetti artistici. Competenze nella comunicazione e nella pubblicizzazione di eventi culturali e delle opere d'arte esposte. Conoscenza fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento agli specifici lessici disciplinari del mercato dell'arte.
Gallerie d'arte, imprese d'antiquariato e commercio di opere d'arte, collezioni private, fondazioni, case d'asta, musei, soprintendenze, uffici centrali e periferici del MIBAC, archivi, centri di documentazione, istituti di cultura pubblici e privati, collezioni private, fondazioni culturali, parchi tematici, case museo, enti pubblici locali (amministrazioni comunali, provinciali e regionali) nei settori culturali e educativi.
Esperto/a in centri di ricerca pubblici e privati. Storico/a e teorico/a dell’arte
Gli/le addetti/e impiegati in questo settore conducono ricerche nel campo dell'arte e dell'attività simbolica ed espressiva, studiate dal punto di vista sia storico-sociale che teorico: incrementano la conoscenza scientifica delle opere d'arte e delle forme del fare umano connesse con la produzione e la fruizione sociale dell'oggetto artistico e della performance artistica; studiano il linguaggio, la letteratura, la storia, la religione, la filosofia, la psicologia, la storia dell'arte e dello spettacolo; informano sugli avvenimenti; conservano e valorizzano il patrimonio artistico e documentale; ricercano nuove forme di conoscenza estetica attraverso le discipline artistiche; studiano e analizzano i fenomeni connessi con l'immagine, il pensiero e la comunicazione visiva.
Possesso di un'adeguata strumentazione critica e metodologica e di conoscenze approfondite nel campo delle espressioni culturali ed artistiche del mondo antico, medievale, moderno e contemporaneo, tali da consentire il lavoro di approfondimento e di restituzione critica a livello cognitivo ed interpretativo dei diversi campi d'indagine. Conoscenza fluente, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento agli specifici lessici disciplinari delle arti e dello spettacolo.
Istituti di cultura, Centri di studi e ricerca pubblici e privati; Archivi, Musei e Biblioteche collegati con gli specifici interessi di studio; soprintendenze, gallerie d'arte, imprese d'antiquariato e commercio di opere d'arte, collezioni private, fondazioni, case d'asta. Inoltre i/le laureati/e potranno, sulla base della legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario nella scuola superiore, relativamente alle classi A-54 (ex A061) Storia dell'arte e A-01 (ex A025, A028) Disegno e storia dell'arte nell'istruzione secondaria di I e di II grado, nonché ai corsi universitari di dottorato, specializzazione e master. I/le laureati/e potranno altresì intraprendere la carriera di funzionario del Ministero della Cultura, dopo aver conseguito il diploma di specializzazione o il dottorato di ricerca, secondo la legislazione vigente.
Persone
Persone (12)
Ricercatore/trice Legge 240/10 - t.det. Tipo B
Professore/essa Associato/a
Ricercatore/trice Legge 240/10 - t.det.
Ricercatore/trice Legge 240/10 - t.det.
Professore/essa Associato/a
Professore/essa Associato/a
Professore/essa Associato/a
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